Siamo lieti di presentare la nostra legge regionale sul cinema alle Giornate professionali qui, a Sorrento. Un appuntamento imperdibile per illustrare agli esercenti le opportunità che offriamo in tale comparto. Si tratta di un utile strumento legislativo che fin dalle prime battute sta dando nuovo impulso, fortemente voluto dal Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che ringrazio per la sua sensibilità e la volontà di mettere a sistema l’intera filiera cinematografica calabrese – esprime così viva soddisfazione il Presidente della Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno e aggiunge – oggi chiuderemo la terza finestra del bando 2019 annunciando i vincitori e i nuovi progetti che presto gireranno in Calabria”. Illustrata, questa mattina, nella Sala Tritone (Hilton Palace Hotel-Sorrento) la nuova legge cinema regionale e annunciati i vincitori della terza finestra del bando per le produzioni audiovisive 2019. A relazionare: Mario Lorini, Presidente nazionale Anec; Giuseppe Citrigno, Presidente Calabria Film Commission e special guest, il regista e attore Salvatore Ficarra. Una bella sorpresa l’arrivo in conferenza stampa del regista e attore siciliano. Ospite alle Giornate professionali con il suo “Il primo Natale” (in uscita in sala il 12 dicembre), Ficarra ha voluto dare il suo personale in bocca al lupo alla Fondazione Calabria Film Commisson e ai vincitori del bando che presto gireranno in Calabria.

Ben 10 milioni di euro da investire nel settore cinema nel triennio 2019/2021. Una legge, dunque, che punta a sostenere e stimolare, con continuità di azione, il progressivo sviluppo qualitativo e quantitativo della cultura e della filiera cinematografica in Calabria fornendo un importante supporto finanziario, strutturale, promuovendo la produzione di opere cinematografiche, televisive, web, audiovisive e pubblicitarie italiane ed estere in Calabria.

Tra gli obiettivi della legge: promuovere e sostenere la nascita e lo sviluppo di un distretto dell’industria cinematografica e audiovisiva locale. Puntando allo sviluppo e alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate nel territorio regionale e per agevolare lo sviluppo di professionalità nel settore e di sinergie con altri settori produttivi e professionali. Naturalmente, si rafforza la volontà di attrarre produzioni nazionali e internazionali, al fine di favorire la valorizzazione e la promozione della conoscenza del patrimonio paesaggistico, culturale, ambientale, enogastronomico e sociale del territorio regionale e il cineturismo. La legge non dimentica, questa una delle novità interessanti, gli esercenti. Puntando a sostenere lo sviluppo di una rete di esercizi cinematografici diffusa, concorrenziale e di qualità, con particolare attenzione per gli esercizi storici e per le sale d’essai. Un plauso, inoltre, proprio su questa voce arriva dal padrone di casa delle Giornate professionali di Cinema, Presidente nazionale dell’Anec (Associazione nazionale esercenti cinematografici). Mario Lorini, a margine dei saluti istituzionali, ha sottolineato l’importanza di sostenere le sale per incentivare la visione del cinema di qualità in un territorio come la Calabria e il valore di uno strumento legislativo che difende concretamente gli esercizi cinematografici. Infine, ha sottolineato il ruolo affidato a Giuseppe Citrigno all’interno dell’Anec, delegato ai rapporti con Italian Film Commission e Direzione Generale del Cinema.

La legge prevede, inoltre, il sostegno e la promozione di manifestazioni di preminente interesse per la vita culturale, sociale, economica e turistica, sia attraverso il sostegno a festival, rassegne e premi che a progetti di catalogazione, digitalizzazione e conservazione del patrimonio cinematografico ed audiovisivo regionale. Inoltre, saranno messi in campo progetti diretti alla crescita dei giovani talenti e delle nuove professionalità, anche attraverso azioni mirate alla formazione e qualificazione tecnica degli operatori del sistema cinematografico ed audiovisivo. Nella legge sono quindi dettagliate le funzioni della Film Commission Regione Calabria, prevedendo in particolare il compito di favorire lo sviluppo del comparto audiovisivo locale e delle infrastrutture materiali e immateriali affidandole le funzioni di organismo con compiti di attuazione, sostegno e coordinamento delle attività e politiche cinematografiche e audiovisive, adeguandone la struttura organizzativa in relazione agli ambiti e agli interventi previsti, al fine di garantire competenza, efficienza e semplificazione.

Siamo lieti dell’esito della terza finestra del nostro bando per le produzioni audiovisive. Un bilancio più che positivo per questo terzo e ultimo step. Si tratta di progetti di qualità proposti da giovani registi – dichiara il Presidente Citrigno a margine della conferenza stampa – in questa ultima fase si riconferma un’attenzione sui nostri autori emergenti. Questa volta con una ricca scuderia di registi che si misurano sui corti. Nella sezione lungometraggi abbiamo finanziato coraggiose opere prime. Ma sul fronte documentari, anche in questa terza finestra, scarseggiano progetti validi- conclude Citrigno- per questo abbiamo intenzione di avviare, nei prossimi mesi, una serie di corsi di formazione ”. Annunciati, dunque, i progetti ammessi nella seconda finestra del nuovo bando di incentivi pubblici per l’attrazione di produzioni audiovisive e cinematografiche nazionali e internazionali nel territorio della Regione Calabria.

Quattro lungometraggi, sei cortometraggi e un documentario.

Questo il bilancio del terzo step del bando. Illustrata, dunque, la graduatoria e annunciati i film che saranno sostenuti nel 2019 dalla Calabria Film Commission.

I quattro lungometraggi che saranno sostenuti sono: “Una femmina” di Francesco Costabile prodotto da O Groove; ”L’incontro”, di Salvatore Romano e prodotto da Marvaso Production Films srl; “Rocco” di Federico Cruciani e prodotto da Eurofilm srl;“Generazione Neet” di Andrea Biglione e prodotto da Cydia srl (Luca Biglione).

Per i cortometraggi: “Grido di libertà- La straordinaria spedizione in Calabria dei fratelli Bandiera” di Angelo Antonucci prodotto dall’associazione DAC; “Del padre e del figlio” di Mauro Lamanna dell’associazione culturale Divina Mania; “Bianco” di Silvia Luzi e Luca Bellino prodotto da Tfilm; “Le rughe” di Maurizio Paparazzo e prodotto da Scarford; “Gneddu” di Andrea di Paola prodotto da Vasco srl; “La figlia di Vlad” di Nicola Ragone prodotto da Power Creative srls; “Il concerto” di Daniel Cotard prodotto da Beta Pictures.

Infine, per la sezione documentari:“Chi ha ucciso Giovanni Losardo” di Giulia Zanfino e prodotto dall’associazione culturale Con i miei occhi.

Entusiasmo e voglia di girare in Calabria questo ciò che emerge dalle parole degli autori che, a margine della conferenza stampa, hanno salutato il pubblico e a cui la Calabria Film Commission ha augurato buon lavoro.