A Locri è stato celebrato il centenario di Saverio Strati con la proiezione del documentario RAI “Ritorno perché. Vita di Saverio Strati” a cura di Vanessa Roghi e Massimo Latini.
L’evento si è svolto al Cinema Vittoria – Sala Blu di Locri (RC) e rientra nel ricco calendario delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del grande scrittore calabrese (1924-2024).
Sono intervenuti l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli; il coordinatore del comitato 100Strati, Luigi Franco; il sindaco di Locri, Giuseppe Fontana; il sindaco di Sant’Agata del Bianco e biografo di Strati, Domenico Stranieri. Erano presenti gli assessori comunali di Locri Domenica Bumbaca, alla cultura, e Ornella Monteleone, al Turismo. In platea alcune classi dell’Istituto comprensivo Maresca e dell’Istituto linguistico Mazzini di Locri.
Il documentario è realizzato nell’ambito della convenzione tra Rai Com, Regione Calabria, e Fondazione Calabria Film Commission. Prodotto in occasione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Strati, arricchisce il calendario delle iniziative promosse da Regione Calabria Dipartimento Cultura, “100 Strati” e Calabria Film Commission, con il coinvolgimento anche del comune di Sant’Agata del Bianco paese natale di Strati. Si tratta di un’opera che attinge al patrimonio audiovisivo delle Teche Rai, e ripercorre la vita e l’opera di Saverio Strati, figura centrale della letteratura meridionalista del Novecento. Dalle sue origini di figlio di contadini a Sant’Agata del Bianco, passando per la formazione in Calabria, il trasferimento in Toscana, fino agli anni di difficoltà economica superati con il sostegno della Legge Bacchelli nel 2009, il film restituisce il ritratto umano e artistico di uno scrittore che ha saputo raccontare con voce autentica la dignità, il dolore e la forza delle comunità del Sud. Il documentario presenta, inoltre, interventi di studiosi, amici e conoscitori dell’opera stratiana, tra cui: Gioacchino Criaco, Giuseppe Polimeni, Goffredo Fofi, Palma Comandè, Luigi Franco, Giampaolo Strati, Vito Teti e Giancarlo Cauteruccio, Piero Pananti, Luigi Franco, Domenico Stranieri. Produttrice esecutiva Annalisa Vasselli. Ricerche di Francesco Russo.




