Tre film calabresi candidati a rappresentare l’Italia agli Oscar nella categoria Film Internazionale

Data di pubblicazione
16 Settembre 2025

Tra i 24 i film italiani, che concorreranno alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria International Feature Film Award (Premio al Film Internazionale) alla 98/a edizione degli Academy Awards, ci sono tre film sostenuti dalla Calabria Film Commission: Hey Joe di Claudio Giovannesi con James Franco (Palomar, Vision Film, Rai Cinema);  Il Nibbio di Alessandro Tonda con Claudio Santamaria, Anna Ferzetti, Sonia Bergamasco (Notorius Pictures, Netflix, Rai Cinema);  Il Monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River (Delta Star Pictures). 

Hey Joe, girato anche a Pizzo e Villaggio Mancuso si è fregiato del Nastro d’argento come miglior sonoro realizzato da Angelo Bonanni; il Nibbio ricorda la vicenda dell’eroe calabrese Nicola Calipari ed ha già già vinto due Globo d’oro come miglior film e migliore attore con Claudio Santamaria; Il Monaco che vinse l’Apocalisse racconta la storia di Gioacchino da Fiore.

Il Comitato di Selezione, istituito presso l’Anica su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si riunirà per votare e designare il film nella giornata di martedì 23 settembre 2025.

L’annuncio delle shortlist da parte dell’Academy è previsto per il 16 dicembre 2025; le nomination verranno annunciate il 22 gennaio 2026 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 15 marzo 2026.

Hanno proposto la propria candidatura i film italiani la cui prima uscita theatrical in Italia o in un altro Paese, purché al di fuori degli Stati Uniti e dei loro territori, sia avvenuta (o sia in previsione) nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2024 e il 30 settembre 2025.

Eccoli in ordine alfabetico:

– Berlinguer. la grande ambizione di Andrea Segre – Diamanti di Ferzan Özpetek – Diva futura di Giulia Louise Steigerwalt – Duse di Pietro Marcello – Elisa di Leonardo Di Costanzo – Eterno visionario di Michele Placido – Familia di Francesco Costabile – Follemente di Paolo Genovese – Fuori di Mario Martone – Hey Joe di Claudio Giovannesi – Il monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River – Il nibbio di Alessandro Tonda – Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri – Il treno dei bambini di Cristina Comencini – L’amore che ho di Paolo Licata – L’orto americano di Pupi Avati – La vita da grandi di Greta Scarano – Le assaggiatrici di Silvio Soldini – Le città di pianura di Francesco Sossai – Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice – Napoli – New York di Gabriele Salvatores – Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi – Trifole – Le radici dimenticate di Gabriele Fabbro – Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.