Il percorso umano e artistico di Saverio Strati prende forma sullo schermo nel documentario “Ritorno perché. Vita di Saverio Strati”, un racconto corale che celebra il centenario dello scrittore. Lo speciale, realizzato in collaborazione con Regione Calabria, 100Strati – Centenario della nascita di Saverio Strati e Calabria Film Commission, offre un viaggio tra luoghi, persone e memorie che hanno segnato la vita e l’opera del grande scrittore calabrese.
Il documentario ripercorre le origini di Strati a Sant’Agata del Bianco, la formazione in Calabria, il trasferimento in Toscana e gli anni di difficoltà economica. Attraverso interviste a familiari, studiosi e amici dell’autore, il filmato restituisce un ritratto umano e artistico di uno scrittore che ha raccontato con voce autentica la dignità, il dolore e la forza del Sud. Tra i protagonisti delle testimonianze figurano Gioacchino Criaco, Giuseppe Polimeni, Goffredo Fofi, Palma Comandè, Luigi Franco, Giampaolo Strati, Vito Teti, Giancarlo Cauteruccio, Piero Pananti e Domenico Stranieri.
Le riprese hanno attraversato luoghi simbolo come Africo Vecchio, che Strati racconta nel romanzo “La Teda” con il nome di “Terrarossa”, e Sant’Agata del Bianco, suo paese natale, restituendo vita e voce ai paesaggi dell’Aspromonte e intrecciando storie e memorie che hanno ispirato l’opera dello scrittore. La troupe RAI ha collaborato con i ragazzi dell’associazione Insieme per Africo, testimoni del legame della comunità con la memoria dello scrittore.
La produzione e la regia sono curate da Vanessa Roghi e Massimo Latini, con Annalisa Vasselli come produttrice esecutiva e Luigi Franco per il coordinamento del progetto 100Strati.
Il documentario è disponibile su RaiPlay e sulla pagina Facebook del progetto, per scoprire i luoghi, le persone e le storie che hanno ispirato le opere di Saverio Strati.
